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Miscela Rosso Ardente Phitofilos

ERB33

Nuovo

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Rosso caldo

Descrizione:

Miscela a base di Lawsonia, Robbia, Sandalo (Pterocarpus) e Ibisco utile per ottenere nuances calde su fondi castani e bruni. È una miscela volta a smorzare i toni accesi della lawsonia, quindi portando i riflessi più caldi e intensi anche a bassi tempi di posa. Tempo medio di posa 40-90 min. su capello naturale a seconda della percentuale di bianchi, del tipo di capello e dell’intensità della nuance che si vuole ottenere.

I tempi di posa indicati sono i tempi medi consigliabili per un primo trattamento. Dal successivo possono essere aumentati o diminuiti a seconda del risultato ottenuto e di quello desiderato, quindi in base alla risposta del capello.

Certificazioni:

Modo d'uso:

1- Fare la pastella con la polvere riflessante scelta e l’acqua molto calda (preferibile in una ciotola di coccio e utilizzando un cucchiaio di legno) mantenendola abbastanza compatta per poi allungarla con aceto o yogurt o limone o miele (a seconda del capello o della preferenza d’uso) fino a ottenere una consistenza cremosa e senza grumi, tale da non essere né troppo densa, né troppo liquida. L’acidificazione della pastella (nel caso di limone, aceto o yogurt) è un atto fondamentale nel rito preparazione/applicazione, perché permette una presa più duratura fra fibre e principi tintori.
Nel caso dello yogurt è preferibile far digerire le polveri d’erbe e yogurt, miscelati assieme almeno per 6/8 ore, prima di applicare il tutto sui capelli; ciò li renderà sicuramente morbidi e garantirà la piena acidificazione e quindi maggior presa.

2- Su capello deterso una sola volta ed umido, si inizia a stendere dalla nuca verso l’alto la crema ottenuta. Il capello deve essere pulito perché lo sporco ed il sebo creano una patina isolante ed impermeabile alla complessazione dei pigmenti tintori con la cheratina del capello. E’ un principio chimico/fisico: la cheratina del capello ha prevalentemente una carica elettrica di segno negativo (anionica) mentre lo sporco ed il pulviscolo circolante una carica positiva (cationica). La difformità di cariche stabilisce il legame fra i due, che solo il detergente utilizzato per la pulizia riesce ad emulsionare, proprio perché a base prevalentemente di tensioattivi anionici. Tenere sempre ben presente che una seconda passata di shampoo va ad agire su una cheratina già liberata dallo sporco/cationico, per cui le fibre del capello vanno a caricarsi di ulteriore anionicità e da qui il passo è breve perché si formi elettricità statica. Infatti solo in questo momento si nota la formazione di schiuma, dato che il detergente, terminata la sua azione primaria di pulizia, lega con l’ossigeno presente nell’aria, forma la bolla di sapone ed interviene in maniera drastica e deleteria sul mantello idro-lipidico. Si deve considerare che le creme o balsami utilizzati dopo lo shampoo sono cationici proprio per annullare l’elettricità formatasi sul capello e ricreare una situazione neutra.

3- Dopo aver steso la pappetta di erbe uniformemente su tutta la capigliatura, avendo l’accortezza di coprire il tutto con un velo di plastica per alimenti o carta stagnola, lasciare in posa da un minimo di 30 minuti fino ad 1 ora; si può accelerare il processo di presa, utilizzando il casco a vapore.

4- L’hennè (e tutte le polveri d’erbe), al contrario delle tinture chimiche, non penetra all’interno del capello, ma si deposita e lega sulle squame della sua cuticola; si ha così un effetto “sostantivante”, cioè il diametro del capello aumenta leggermente, e la capigliatura diventa più voluminosa e resistente agli agenti esterni. In tutti i casi, dopo l’applicazione delle erbe riflessanti è necessario un accurato risciacquo o uno shampoo molto delicato, per eliminare tutti i residui delle polveri. Inoltre si devono proteggere le mani con guanti di gomma, per evitare che anch’esse si colorino, poiché la pelle contiene cheratina, che è la stessa proteina che troviamo nella struttura del capello. La colorazione risulta più intensa allungando il tempo di contatto con le molecole coloranti contenute nella polvere, poiché una maggior quantità di esse riesce a penetrare ed a legarsi alla struttura proteica della cheratina. In alcuni casi l’aggiunta di una piccola quantità di polvere di tè nero alla miscela da applicare sui capelli, non modifica l’intensità del colore, ma ne rende il riflesso un po’ più brillante; tale effetto è dovuto alla presenza di tannini, che fungono da mordenti naturali.

Gli effetti riflessanti e tintori delle polveri d'erbe durano mediamente 10/12 lavaggi, stingendo gradualmente e lasciando inalterato lo stato del capello: la loro attività si esplica esclusivamente sulla parte esterna dello stesso (la cuticola), lasciandolo inalterato e non modificandone l'interno (la corteccia). L'utilizzo di erbe riflessanti per la copertura dei bianchi, non ottiene risultati apprezzabili ad una percentuale degli stessi superiore al 30% dell'intera capigliatura. Le polveri singole e le miscele delle stesse non hanno, ne potranno mai avere, una capacità schiarente. La natura non mente.

Le polveri di hennè sono eco-friendly, perché oltre a non contenere nessuna sostanza nociva, aiutano le popolazioni che le coltivano. La Lawsonia inermis viene piantata nelle zone ai confini con i deserti per contrastarne l’avanzata e costituisce un’importante forma di reddito per le popolazioni disagiate!

INCI:

Rubia Tinctorum Root Powder, Lawsonia Inermis Leaf Powder, Pterocarpus Soyauxii Wood Powder, Hibiscus Sabdariffa L. Powder.

> Prodotto naturale garantito al 100% <

Opinioni

ratingOttima colorazione
Martina F. il giorno 20-07-2016€Io ho i capelli castani e già alla prima applicazione sono risultati ramati scuri. Dona un bellissimo effetto e i capelli risultano più lucenti. il colore dura quasi due settimane.